STATUTO ASSOCIAZIONE ARTIGIANI DI VALLEMAGGIA

 

Cevio, 4 giugno 1996

Con le modifiche approvate dall’Assemblea del 14 marzo 2019 ad Aurigeno.

 

ASSOCIAZIONE ARTIGIANI DI VALLEMAGGIA

 

NOME - Art. 1

Con il nome di ASSOCIAZIONE ARTIGIANI DI VALLEMAGGIA (in seguito Associazione) è costituita un’associazione apartitica e aconfessionale ai sensi degli art. 60 e seguenti del Codice Civile Svizzero. La sua attività è regolata dal presente statuto.

 

SEDE - Art. 2

L’Associazione ha sede in Maggia.

 

SCOPO - Art. 3

L’Associazione si propone di:                                                                 

a)       mantenere viva e ricreare la tradizione artigianale della Vallemaggia e del Ticino;

b)       difendere gli interessi degli artigiani, potenziare la commercializzazione dei prodotti artigianali validi sul piano estetico e funzionale,              organizzare e partecipare a mostre ed esposizioni;

c)       salvaguardare e recuperare le tecniche artigianali tradizionali in via di estinzione;

d)       stimolare la creatività promuovendo la formazione culturale e tecnica degli artigiani;

e)       gestire di punti di vendita dell’artigianato tradizionale e contemporaneo;

f)        collaborare con gli organismi cantonali e privati che promuovono la tradizione artigianale svizzero italiana;

g)       collaborare con enti e associazioni pubbliche e private alla salvaguardia del patrimonio culturale, storico e paesaggistico e per il                  promovimento generale della valle.

E’ esclusa la ripartizione degli utili annuali e del capitale sociale tra gli associati. Gli eventuali utili generati verranno utilizzati esclusivamente a favore dell’associazione.

 

FINANZIAMENTO - Art. 4

L’attività dell’Associazione è finanziata mediante:

le quote sociali;

i sussidi di enti pubblici e privati;

le donazioni;

gli introiti a mezzo di manifestazioni e attività commerciali.

 

QUOTE SOCIALI - Art. 5

I soci artigiani e sostenitori sono tenuti al pagamento di una quota sociale stabilita dall’Assemblea ordinaria dei soci. Il pagamento della quota sociale da diritto di votare all’Assemblea.

 

QUALITÀ DEI SOCI - Art. 6

L’Associazione è composta da:

Soci artigiani;

Soci sostenitori;

Soci onorari.

 

SOCI ONORARI - Art. 7

Soci onorari possono essere nominati quei membri che abbiano acquisito benevolenze particolari nei confronti dell’Associazione. La loro nomina avviene con la maggioranza dei voti presenti all’Assemblea generale.

 

AMMISSIONE - Art. 8

Competente a decidere sull’ammissione di un nuovo socio è il Comitato. Il pagamento della tassa sociale equivale alla formale adesione allo statuto e ai regolamenti dell’Associazione. Ad ogni socio viene consegnata una copia degli statuti.

 

DIMISSIONI - Art. 9

E’ considerato dimissionario il socio inadempiente con il pagamento della tassa sociale dopo due richiami infruttuosi.

 

ESPULSIONE - Art. 10

L’espulsione di un socio può essere decretato dall’Assemblea:

Per infrazioni gravi allo statuto e ai regolamenti dell’Associazione;

Per coloro che danneggiano volontariamente gli interessi e il buon funzionamento dell’Associazione.

 

PERDITA DEI DIRITTI - Art. 11

I soci dimissionari o quelli espulsi perdono ogni diritto sul patrimonio sociale. Il rimborso della tassa per l’anno in corso non è concessa in alcun caso.

 

DIRITTI DEI SOCI - Art. 12

Ogni socio ha il diritto:

A un voto nelle assemblee da esercitare personalmente;

Di essere eletto a una delle cariche previste dallo statuto;

Di partecipare all’attività dell’Associazione.

 

ORGANI - Art. 13

Gli organi dell’Associazione sono:

L’Assemblea dei soci;

Il Comitato;

La Commissione di revisione;

Le Commissioni speciali.

 

ASSEMBLEA  - Art. 14

L’Assemblea dei soci è l’organo supremo dell’Associazione. Essa è composta dai soci artigiani, sostenitori e onorari. L’Associazione tiene annualmente la sua assemblea ordinaria entro il 30 aprile.

Un’assemblea generale straordinaria può essere convocata quando la maggioranza del Comitato lo ritiene necessario oppure su domanda scritta di almeno 1/5 dei soci.

L’assemblea viene convocata dal Comitato mediante circolare spedita ai singoli soci almeno otto giorni prima della data stabilita e tramite gli organi di informazione.

 

COMPETENZE ASSEMBLEA GENERALE - Art. 15

Sono di competenza dell’Assemblea generale:

Approvare il rapporto annuale del comitato,

Deliberare i consuntivi e il rapporto di revisione dei conti;

Deliberare il preventivo;

Discutere il programma d’attività;

Nominare, ogni 4 anni, il Comitato;

Nominare, ogni 2 anni, la Commissione di revisione dei conti;

Deliberare le proposte del comitato e dei soci;

Decidere l’espulsione dei soci;

Nominare i soci onorari;

Adottare i regolamenti dell’Associazione;

Deliberare le modifiche statutarie.

 

NUMERO LEGALE DECISIONI - Art. 16

Le decisioni dell’assemblea sono valide qualunque sia il numero dei soci presenti.

 

VOTAZIONI - Art. 17

Le decisioni sono prese a maggioranza semplice. In caso di parità decide il Presidente. Di regola le votazioni avvengono per alzata di mano. Se richiesto dalla maggioranza dei soci presenti si vota per scrutinio segreto.

 

COMPOSIZIONE DEL COMITATO - Art. 18 

Il Comitato si compone da 5 a 7 membri e in particolare:

Presidente;

Vicepresidente;

Segretario;

Cassiere;

Responsabile attività commerciale.

Il Comitato resta in carica 4 anni ed è rieleggibile. La carica di “Segretario” e “Cassiere” possono essere cumulate e assegnate a persone al di fuori del Comitato.

La mansione di “Responsabile attività commerciali” può essere cumulata all’interno del Comitato.

 

MANSIONI DEL COMITATO - Art. 19

Le mansioni del Comitato sono in particolare:

Nomina il Presidente, Vicepresidente, Segretario, Cassiere e il Responsabile delle attività commerciali;

Nomina il gerente dei punti di vendita e il personale ausiliario necessario per l’attività generale e particolare;

Nomina le Commissioni speciali per lo studio di problemi particolari;

È responsabile del buon andamento dell’Associazione;

Dirige gli affari correnti, promuove l’attività del sodalizio e amministra i beni e il patrimonio sociale;

Esegue le decisioni assembleari;

Prende le opportune iniziative per il conseguimento degli scopi sociali;

Rappresenta l’Associazione verso i terzi;

Nomina i Rappresentanti dell’Associazione in altri organismi;

Prende ogni altra decisione dell’interesse degli scopi dell’Associazione e che non sia deferita ad altri organi sociali.

 

DIRITTO DI FIRMA  - Art. 20

Il Comitato impegna l’Associazione verso terzi mediante la firma collettiva a due: Presidente o Vicepresidente unitamente al Segretario o al Cassiere.

 

COMPETENZE  - Art. 21

Il Comitato può disporre per spese straordinarie, senza autorizzazioni speciali dell’assemblea, fino ad una somma annua non superiore a fr. 3000.—. Per importi superiori non previsti dal preventivo è necessaria l’autorizzazione dell’assemblea.

 

REVISORI - Art. 22

La Commissione di revisione è composta da due membri e da un supplente, resta in carica 2 anni ed è rieleggibile. Essa provvede alla verifica dei conti, controlla il bilancio annuale e presenta un suo rapporto all’assemblea generale.

 

COMMISSIONE NEGOZIO - Art. 23

La Commissione negozio è composta da due a cinque membri eletti dal Comitato ogni due anni e sono rieleggibili. Il/La gerente del negozio vi fa parte.

La Commissione provvede alla scelta della merce esposta nel negozio con criteri di qualità medio alta, tenendo conto dell’interesse economico dell’attività specifica. Assiste gli artigiani nello sviluppo tecnico-artistico della loro attività. Propone al Comitato le iniziative da intraprendere per lo sviluppo dei punti di vendita e delle singole attività artigianali. Presenta annualmente il suo rapporto all’assemblea generale.

 

GARANZIE - Art. 24

I soci dell’Associazione non rispondono personalmente degli impegni sociali. Questi sono garantiti unicamente dal patrimonio sociale.

 

MODIFICHE - Art. 25

Il presente statuto può essere modificato con l’approvazione dei 2/3 dei voti presenti all’Assemblea generale.

 

SCIOGLIMENTO - Art. 26

L’Associazione potrà essere sciolta su proposta del Comitato e di singoli soci in un’assemblea straordinaria alla quale devono essere presenti almeno ¾ dei soci e la decisione ha validità se otterrà la maggioranza dei ¾ dei voti presenti.

Se l’assemblea generale straordinaria convocata appositamente non raggiungesse il numero dei presenti necessario, in una seconda assemblea da convocarsi al più tardi entro 20 giorni dopo la prima, la decisione può essere presa a maggioranza dei ¾ dei soci presenti.

 

DESTINAZIONE PATRIMONIO - Art. 27

In caso di scioglimento il patrimonio dell’Associazione verrà depositato in un istituto bancario a disposizione di un altro Ente o Associazione senza scopo di lucro e al beneficio dell’esenzione fiscale che vorrà perseguire gli analoghi scopi dell’Associazione Artigiani di Vallemaggia. La gestione del fondo e la sua futura attribuzione sarà affidata alla Pretura di Vallemaggia di Cevio.

 

 

                                                 Presidente                                  Segretaria

                                                 Adamo Castellani                         M.Christine Graber

 

Statuto approvato dall’Assemblea del 4 giugno 1996.
Articoli 2, 3, 5, 20 e 27 modificati dall’Assemblea del 14 marzo 2019 a Aurigeno.